28 Ago REGOLAMENTAZIONE ITALIANA PER L’IMPIEGO DI PAVIMENTAZIONI E GRADINI NON SDRUCCIOLEVOLI
Ai sensi del D.P.R. n. 236/89, una pavimentazione o un gradino sono considerati non sdrucciolevoli se realizzati con materiali il cui coefficiente d’attrito (μ) – misurato secondo il metodo della British Ceramic Research (B.C.R.A) Rep. CEC 6/81 – sia superiore al valore di 0,40.
In Italia Il test di scivolosità effettuato secondo il metodo BCRA costituisce norma cogente per le pavimentazioni negli uffici pubblici e nelle parti comuni degli edifici residenziali privati.
La legislazione italiana non riconosce validità ai test realizzati con il metodo ramp test, previsto dalla norma tedesca DIN 51130.
EDIFICI PUBBLICI
Obbligo integrale di pavimentazioni e gradini non-sdrucciolevoli:
– edifici e gli spazi pubblici
– scuole pubbliche
– strutture sportive pubbliche
– strutture sanitarie pubbliche
– strutture culturali pubblici
EDIFICI E SPAZI PRIVATI APERTI AL PUBBLICO
Obbligo di pavimentazioni e gradini non-sdrucciolevoli, limitatamente ad una parte dell’edificio che permetta l’accesso agli spazi di relazione* ed ad almeno un servizio igienico:
– cinema/teatri/circoli privati
– alberghi/pensioni/ristoranti/trattorie/bar
– negozi/grandi magazzini
– banche
– chiese
* Spazi in cui gli utenti vengono a contatto con la funzione specifica, svolta nell’edificio.
ACCESSI AGLI EDIFICI PRIVATI
ESTERNO: obbligo di pavimentazioni e gradini non-sdrucciolevoli per almeno un percorso accessibile tra il confine sulla pubblica via e la soglia di ingresso dell’edificio.
INTERNO: obbligo di pavimentazioni e gradini non-sdrucciolevoli per parti interne comuni (hall di ingresso, corridoi comuni e vari percorsi interni comuni).
EDIFICI PRIVATI DI NUOVA COSTRUZIONE
- Alloggi in edifici plurifamigliari: obbligo di pavimentazioni e gradini non-sdrucciolevoli, limitatamente al soggiorno (o sala da pranzo), a un servizio igienico e ai percorsi di collegamento interni alle unità immobiliari.
- Edifici unifamiliari o plurifamigliari privi di parti comuni (case “a schiera”): non c’è obbligo di pavimentazioni e gradini non-sdrucciolevoli.
RISTRUTTURAZIONE DI EDIFICI PRIVATI
E’ richiesto il rispetto delle norme sull’eliminazione delle barriere architettoniche, limitatamente alla porzione di edificio oggetto dell’intervento.
LUOGHI DI LAVORO
- Se appartenenti ad aziende soggette al collocamento obbligatorio (n. dipendenti ≥ 35): obbligo di pavimentazioni e gradini non-sdrucciolevoli per settori produttivi e amministrativi.
- Se non soggetti al collocamento obbligatorio (n. dipendenti < 35):
se non aperti al pubblico: non c’è obbligo di pavimentazioni e gradini non-sdrucciolevoli.
se aperti al pubblico: obbligo di pavimentazioni e gradini non-sdrucciolevoli, limitatamente ad una parte dell’edificio che permetta l’accesso agli “spazi di relazione”