13 May Pensiline in vetro
La pensilina è un elemento edilizio di copertura a sbalzo autoportante posto in aggetto alle pareti perimetrali esterne di un edificio e privo di montanti verticali di sostegno, a differenza della tettoia. La pensilina in vetro serve a proteggere gli infissi e le persone dagli agenti atmosferici esterni, preservando la massima luminosità naturale grazie all’ uso del vetro.
Le pensiline in vetro devono soddisfare stringenti criteri strutturali regolati dalle Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC) e da specifiche normative europee e nazionali.
1) Sicurezza e Stratificazione del Vetro
- Normativa di riferimento: secondo la norma UNI 7697 (regolamento sulla sicurezza delle applicazioni vetrarie), le pensiline richiedono obbligatoriamente l’uso di vetro temprato stratificato di sicurezza con plastici rigidi che garantisca una tenuta post rottura.
- Resistenza e Post-Rottura: il vetro deve essere composto da due o più lastre (es. temprate termicamente + trattamento HST per scongiurare rotture spontanee) unite da un intercalare plastico rigido. In caso di rottura il film plastico deve trattenere i frammenti evitando la caduta di schegge e garantendo una capacità portante residua temporanea.
2) Resistenza ai Carichi Strutturali: la struttura complessiva (vetro e ancoraggi) deve essere dimensionata e certificata da laboratori autorizzati per resistere a:
- Carico neve: varia in base alla zona geografica e all’altitudine (ai sensi delle NTC). I sistemi certificati standard offrono solitamente una resistenza minima compresa tra 150 kg/m² e 200 kg/m².
- Azione del vento: resistenza a forze dinamiche di spinta e depressione (vento dal basso verso l’alto), con valori minimi di progetto standard attorno ai 100 kg/m².
- Pendenza minima: la lastra deve garantire un’ inclinazione verso l’ esterno (solitamente tra 2° e 5°) per assicurare il corretto deflusso dell’acqua piovana ed evitare ristagni o accumuli di sporco..
Requisiti Normativi e Distanze Legali
- Altezza minima: se la pensilina sporge su un marciapiede pubblico rialzato deve essere installata a un’altezza minima di 3,50 metri, se non è presente un marciapiede rialzato l’ altezza minima da terra sale a 4,50 metri dalla quota stradale.
- Limiti di sporgenza: l’aggetto su suolo pubblico è strettamente normato dai regolamenti locali ed è in genere limitato a un massimo di 80-150 cm..
- Titolo Edilizio: le pensiline di dimensioni contenute rientrano spesso nell’ Edilizia Libera o richiedono una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA), in quanto considerate pertinenze leggere.